
Massimiliano Luciani ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica "Gioacchino Rossini" di Pesaro sez. staccata di Fermo e successivamente presso il Conservatorio Statale di Musica "G. B. Pergolesi" di Fermo. Sotto la guida del M° G. Tamburrini ha conseguito il Diploma in Composizione mentre sotto la guida del M. G. Monachesi ha conseguito il Diploma di Canto Lirico con voce di TENORE. Luciani ha poi proseguito l'approfondimento dei suoi studi con i maestri: M° L. Della Fonte e M° P.Bellugi per quanto riguarda lo studio della Direzione d'Orchestra e con la Signora M. Guglielmi, con il Basso M. Pertusi, la Signora A. Stella, il Tenore G. Raimondi, il Baritono Graziano Polidori, il Tenore N Antinori, il Tenore G. Merighi il Basso R. Scandiuzzi e con il M. P Vaglieri. Nell'ottobre 2003 frequenta l'accademia lirica internazionale di Katia Ricciarelli, alla fine del corso gli viene assegnato il ruolo di Ruiz nel "Trovatore" di G. Verdi rappresentato nella primavera 2004 al Teatro Marchetti di Camerino. Successivamente gli viene assegnato il ruolo del Capitano dei Balestrieri dell'opera Simon Boccanegra di G. Verdi, in cartellone per la 40° stagione lirica presso lo Sferisterio di Macerata.
Nell'agosto 2005 ha debuttato nel Requiem di Mozart organizzato dalla Provincia di Macerata e l'Associazione Sferisterio. Nella primavera 2006 debutta nell'opera "Chi rapì la topina Costanza" della compositrice contemporanea Roberta Vacca, al teatro Vaccai di Tolentino diretta dalla M° Cinzia Pennesi, con la quale debutta poi nel novembre 2006 il ruolo del dottor Sinisgalli dell'opera I due Timidi di Nino Rota. Nel Gennaio 2007 Tenore solista del Requiem di Mozart, sotto la direzione del M° D. Crescenzi a Porto Recanati in occasione dell'anniversario dell'autonomia della Città. Viene chiamato dalla I.C.O a cantare nel ruolo di Spoletta nella Tosca della produzione Toscana Opera Festival con la quale ha tenuto anche diversi concerti nella stagione operistica 2007. Nell'autunno 2007 viene chiamato ad interpretare il ruolo di Parpignol nella Boheme di Puccini al Teatro Pergolesi di Jesi e al teatro dell'Aquila di Fermo.
Una banda nella storia; si, la banda di Petriolo (MC) ha oltre 150 di storia musicale alle spalle, e vanta un ottimo libro di ricordi. Costituitasi nel 1857, ha portato avanti il suo discorso musicale sempre ad ottimi livelli. Tutti i maestri che si sono succeduti hanno dato molto della loro esperienza per far crescere quest'organico strumentale molto caro a tutti i concittadini. Si ricordano in ordine di tempo il M° Luciano Gatta, Don Francesco Fusari, Don Renato Valentini, il M° Mario Antongirolami e in ultimo l'attuale giovanissimo M° Massimiliano Luciani.
Alla guida della Banda "Città di Petriolo" dai primi degli anni novanta, il maestro Luciani ha saputo dare la svolta decisiva, innalzando il livello qualitativo del gruppo musicale. La sua esperienza di compositore, cantante lirico e direttore d'orchestra è stata messa a disposizione della Banda del suo paese. Il tutto ha fatto sì che l'intero organico abbia potuto scoprire sempre nuovi orizzonti soprattutto da un punto di vista di repertorio e di performance. Il Corpo Bandistico mira a portare questa tradizione, non solo in provincia e in regione, ma in tutto il territorio nazionale ed oltre.
Accanto ai musicisti, vi è un numeroso gruppo di belle e brave majorette, guidate dalla loro coreografa Emanuela Paggi. Il gruppo delle majorette è stato fondato nel 2000 e da allora ha sempre mostrato un crescendo di bravura, presenza scenica e personalità. Le ragazze che compongono questo gruppo si esibiscono sia in parata, con i loro bastoni e i loro pompon, che sul palcoscenico eseguendo le coinvolgenti coreografie della loro insegnante. L'obbiettivo principale è quello di divulgare la letteratura bandistica e dare la possibilità a tutti coloro che fanno parte di questo centenaria realtà artistico - musicale, di poter mettere a frutto gli anni di studio.